Obiettivi del progetto

Obiettivo del progetto è fornire un servizio dedicato al supporto, all’accoglienza, all’aggregazione e all’integrazione delle famiglie più deboli dal punto di vista economico e sociale ed in particolare a quelle degli immigrati. Un servizio dedicato al benessere dei bambini sotto i 6 anni e indirettamente alla famiglia in condizioni di disagio. Il percorso dunque proposto è quello di stimolare la nascita di nuovi percorsi di integrazione culturale e sociale dei quali i protagonisti sono i bambini. Attraverso lo sviluppo di laboratori e servizi di educazione alla mondialità, i bambini non solo potranno comprendere l’importanza ed il valore delle diversità ma insegnare agli adulti stessi come gestire un nuovo e più naturale processo di integrazione.
In sintesi il progetto consentirà di perseguire i seguenti obiettivi specifici/risultati:
-maggior partecipazione del bambini immigrati e delle loro famiglie al centro
-maggiore integrazione dei bambini immigrati e delle loro famiglie con il nostro territorio
-incremento delle loro opportunità culturali, sociale e professionali
-miglioramento della qualità della vita
-sviluppo di percorsi interculturali e di sistemi sociali di supporto
-incremento della rete di supporto alle condizioni di difficoltà loro collegate.
La partecipazione dei bambini del progetto: i bambini beneficiari del progetto, frequenteranno gratuitamente le attività avviate, senza o insieme ai genitori.
Le attività proposte saranno: ludico-motorie, artistiche. Saranno dedicati inoltre al progetto momenti di informazione e condivisione tra i genitori e specialisti quali: psicologi, nutrizionisti, commercialisti.
Attraverso le attività proposte, i bambini potranno sperimentare il dialogo con se stessi e con il proprio corpo attraverso il movimento, il gioco e lo sport, le attività ricreative. Potranno accrescere le proprie capacità affettive, sociali, funzionali, cognitive e così rafforzare la propria personalità e la propria capacità di relazionarsi con i propri pari e con l’ambiente esterno in una prospettiva che fa del rispetto (per se stessi, per l’altro e per l’ambiente esterno) il principale valore di riferimento.
Proponendo attività e percorsi ludici differenziati in base all’età dei bambini e alle esigenze delle famiglie, il progetto ha quindi lo scopo di stimolare i naturali processi di crescita e autostima del bambino, favorire lo sviluppo di un clima di accoglienza e integrazione e promuovere il riconoscimento di quei bisogni/diritti (al tempo, al gioco, all’autonomia, alla diversità, ecc.) necessari per una buona qualità della vita e per il benessere della comunità in generale.
Grazie alla disponibilità di uno spazio familiare, accogliente, stimolante e interculturale, di un ambiente predisposto alle scoperte, ai giochi e all’ aggregazione (anche tra adulti) e grazie a personale educativo esperto e professionale, il progetto prevede le seguenti attività:
Percorsi di educazione all'arte. L’arte, nelle sue forme più varie (arti visive, musica, teatro, etc.), coinvolge tutti i sensi del bambino e ne rafforza le competenze cognitive, socio-emozionali e multisensoriali. Durante la crescita dell’individuo, essa continua ad influenzare lo sviluppo del cervello, le abilità, la creatività e l’autostima, favorendo inoltre l’interazione con il mondo esterno e fornendo tutta una serie di abilità che agevolano l’espressione di sé e la comunicazione.
Per quanto riguarda lo sviluppo motorio del bambino, si può affermare che l’attività artistica:
• migliora le funzionalità motorie. Sagomare un foglio di cartoncino con le forbici, indirizzare il tratto di un pennello, disegnare con un pennarello o strizzare un tubetto di colla in modo “controllato” sono tutte attività che aiutano il bambino a migliorare la propria manualità e la padronanza fisica sugli oggetti;
• accresce l’autostima del bambino, il quale si rende conto di riuscire a coordinare e controllare i propri movimenti;
• favorisce una prima forma di coordinazione occhio-mano, diventando una “palestra” in cui i bambini fanno pratica in vista dei momenti vissuti di vita familiare e sociale.
Se si considera lo sviluppo emotivo, è possibile constatare che l’arte: • incoraggia la creatività e l’auto-espressione, insegnando ai bambini a dire ciò che “non si può dire”, spingendoli a ricercare nella propria poetica interiore le parole adatte a esprimere i propri sentimenti riguardo a un determinato lavoro artistico;
• consente di sviluppare le proprie capacità comunicative. Poiché il linguaggio presenta numerosi limiti, che non gli permettono di contenere i confini della nostra conoscenza, soltanto l’arte ci consente di esprimere sentimenti che diversamente non troverebbero sfogo;
• permette di mettersi alla prova in situazioni nuove e di sperimentare il più ampio spettro di sensazioni possibili.
Dal punto di vista dello sviluppo sociale del bambino, le arti:
• insegnano a elaborare opinioni sulle relazioni “qualitative” e non solo “quantitative”. In genere, i programmi educativi sono per lo più incentrati sulle “risposte corrette” e sulle “regole”, mentre nell’arte prevalgono le opinioni e i giudizi;
• favoriscono le competenze socio–emozionali. Attraverso l’arte il bambino impara a trovare un accordo con se stesso e a controllare i propri sforzi. Questo processo, insieme alla pratica della condivisione e dell’alternarsi, favorisce l’apprezzamento degli sforzi altrui e, al tempo stesso, la consapevolezza dell’unicità di ciascun individuo, da cui deriva una positiva consapevolezza di se stessi;
• possono diventare un efficace strumento terapeutico per bambini problematici;
• quando presentano una natura multiculturale, favoriscono l’integrazione di chi e di ciò che appare come “diverso”.
I laboratori.
-Storie da mangiare: corso di cucina creativa tra letture fiabe e manipolazione.
-Sperimentazioni artistiche: piccole tecniche non tecniche per sperimentare ed esprimersi con tempere e altri materiali.
-Carte ad arte: percorso di laboratorio di lavorazione assemblaggio della carta attraverso differenze tecniche dalla piegatura all'origami al quilling.
-Storie ad arte: un percorso di laboratorio di educazione all'arte contemporanea. A partire dalle poetiche di alcuni artisti contemporanei, proveremo a raccontarci in maniera visiva.
Giochinsieme è un percorso di gioco finalizzato alla stimolazione delle naturali fasi di sviluppo dei bambini tra i 12 e i 36 mesi accompagnati da un adulto. L’operatrice propone semi, farine, colori, canzoncine, filastrocche, favole, girotondi e tutte quelle attività suggerite per lo sviluppo delle capacità senso motorie, affettive, cognitive e relazionali dei bimbi in un ambiente dove le mamme (ma anche papà, zii, nonni, baby sitter, ecc) vengono direttamente coinvolte in un gioco che consente loro non solo di conoscere meglio i propri figli ma anche di rilassarsi,confrontarsi ed interagire con loro pari.
“A che gioco giochiamo?”: dedicato a bambini tra i 3 e i 6 anni anche (ma non necessariamente) accompagnati dai genitori, il percorso ha il fine di sviluppare, attraverso laboratori ludici dedicati, l’integrazione fisica, emotiva, cognitiva e psicosociale del bambino. Verranno in particolare proposti laboratori di psicomotricità, movimento creativo, manualità creativa, espressività corporea, percezione artistica e musicale, costruzione e recupero dei giochi tradizionali e di strada, educazione alla mondialità, ecc.
In conclusione, si può affermare che, sebbene talvolta sotto forma di gioco, le arti svolgono un ruolo insostituibile nel trasmettere al bambino quelle competenze che gli saranno utili nell’affrontare più preparato la vita e nel contribuire, con la propria personalità, a costruire una società civile migliore.
Centro estivo: rivolto ai bambini dai 3 ai 7 anni. Periodo: 3 luglio-11 agosto. Orario: 8-13. Le finalità del centro estivo: in un clima di gioco e benessere favorire la socialità, le autonomie e la capacità personali, la condivisione, il rispetto dei tempi, la conoscenza, il rispetto reciproco e dell’ambiente. Il contatto con gli elementi naturali: terra, acqua, aria, sole. Il numero dei partecipanti al centro estivo è limitato.